Midnight Jazz Festival: ci siamo anche quest'anno!

Anche quest’anno il Jazz torna in BORSA ITALIANA, con CINQUE CONCERTI e una proiezione audio-visiva con ospiti che animeranno gli spazi del Centro Congressi di Palazzo Mezzanotte in Piazza degli Affari.

Come tutti gli anni l’accesso sarà gratuito, fino a esaurimento posti, e durante le serate sarà possibile sostenere due Onlus, ASSOCIAZIONE CAF e ADMO - Associazione Donatori Midollo Osseo, che saranno presenti in sala per sensibilizzare il pubblico e raccogliere fondi a favore dei propri progetti.

 

“A DOPPIO PASSO - OMAGGI”

La nuova edizione del MIDNIGHT JAZZ FESTIVAL, stenderà un coraggioso “fil rouge” per connettere e ampliare il fascino della cultura jazz, affiancando repertori originali - anche fuori dagli schemi della classicità - ad omaggi ai grandi nomi della musica attuale e riletture del loro repertorio, con il consueto sguardo alla canzone di qualità e non solo.

Cinque progetti esclusivamente creati per il MJF, in sintonia con il significato più aderente alla filosofia di “festival”; una ricerca a cui gli artisti in cartellone hanno aderito, mettendosi in gioco con un “doppio passo”, appunto: proponendo il proprio punto di arrivo (o di partenza) nel loro percorso artistico, accostandone parte del repertorio ad una rilettura stilistica, dialettica o di citazione del repertorio di artisti scomparsi (come Django Rehinardt e PINO DANIELE) o viventi come il grande trombonista e compositore Marcello Rosa, omaggiato da Rudy Migliardi; nomi che hanno lasciato una traccia nella storia della musica, non solo jazz.

Per alcuni, inoltre, ricorre l’anniversario della morte: come DEMETRIO STRATOS (nel 1979) e Fabrizio De André (nel 1999); il primo sarà “ospite” del concerto di Patrizio Fariselli che, oltre a presentare il suo nuovo lavoro, dedicherà una “scaletta” originale all’amico e storico partner negli “Area”, a quarant’anni dalla scomparsa.

Proprio per questa ricorrenza è stata organizzata una commemorazione che alle 18.30 del 16 Luglio, giorno di apertura del Festival, con la conduzione del giornalista musicale GIORDANO CASIRAGHI, vedrà alternarsi racconti e testimonianze di alcuni protagonisti di quel periodo, con il contributo di immagini relative a documentari del “Concerto per Demetrio” del 1979 e sul suo lavoro di ricercatore e sperimentatore della voce e del canto.


PROGRAMMA

Martedì 16 luglio, ore 18.30 
Apertura straordinaria per commemorare Demetrio Stratos
Nell’anniversario della morte, con l’aiuto di Giordano Casiraghi, giornalista musicale e saggista, verranno raccontati quei giorni in cui il mondo artistico e l’universo giovanile, si incontrarono nell’ultimo grande evento musicale di massa di quell’epoca rock: il CONCERTO PER DEMETRIO, all’Arena di Milano il 14 Giugno 1979.
Un’escursione tra immagini, estratte da video ufficiali del concerto e da documentari su Demetrio Stratos e il suo straordinario progetto artistico, e racconti di amici e testimoni di quella indimenticabile esperienza.


Martedì 16 luglio, ore 21
PATRIZIO FARISELLI con “AREA OPEN PROJECT” in “100 Ghosts”_ Live

Tra i fondatori degli Area, Patrizio Fariselli, pianista tastierista e compositore, ritorna con una nuova formazione live di altissimo livello, reduce dalla pubblicazione del suo ultimo album “100 Ghosts” (Warner Music).
Lo spirito di ricerca di Patrizio Fariselli in “Area Open Project” è la diretta continuazione di quello del gruppo storico e dei grandissimi musicisti che ne fecero parte.

Nel disco, Fariselli si muove tra mondi apparentemente distanti nello spazio e nel tempo, arrivando addirittura ad arrangiare il brano “Song From Ugarit”, la più antica melodia pervenuta a noi in caratteri cuneiformi, su tavoletta d’argilla, 3.500 anni fa e cantata in lingua originale dalla versatile voce, dal background jazz, di Claudia Tellini.
Nonostante l’energia rock sottotraccia, che a volte riemerge, il jazz mantiene comunque un ruolo centrale, come dimostrano i riferimenti a John Coltrane e a Joe Zawinul.

Nel repertorio si alterneranno anche brani classici degli Area ed un originale omaggio all’amico Demetrio Stratos, che scomparve 40 anni fa. Fariselli è coadiuvato dal batterista Giovanni Giorgi e dalla talentuosa bassista Caterina Crucitti.

Giovedì 18 luglio, ore 21
RUDY MIGLIARDI in “SUPER-BONES SEXTET”

Rodolfo “Rudy” Migliardi è trombonista, diplomato presso il Conservatorio di Torino. Inizia la sua attività nell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e successivamente nell'Orchestra del Teatro Regio di Torino e nell'Orchestra ritmica della Radio Televisione Italiana di Milano, con la quale ha avuto modo di collaborare con musicisti internazionali, come Gerry Mulligan, John Kay Winding.

Parallelamente Rudy Migliardi si è dedicato all'attività classica, con particolare attenzione alla musica barocca, ed è stato docente di musica contemporanea a Siena.

Al MJF presenta questo progetto formato da un trio di tromboni e ritmica di estrazione Swing bebop, comprensivo di alcuni brani originali del grande trombonista Marcello Rosa, compositore vivente che ha saputo esprimere al meglio le caratteristiche di questo strumento e a cui, nel suo “doppio passo”, il Super-Bones Sextet dedicherà il suo omaggio.

Lunedì 22 luglio, ore 21
“ANGELO DEBARRE TRIO”

Sulla scena dalla metà degli anni 80, Angelo Debarre rappresenta quel filone di jazz etnico fortemente identificativo della cultura “manouche”, imponendosi nella scena mondiale come uno dei più virtuosi chitarristi “gipsy jazz”, accostato al grande Django Reinhardt, cui Debarre dedicherà l’omaggio previsto nel suo “doppio passo”.
Angelo Debarre ha all’attivo 12 dischi ed è anche un profondo conoscitore del repertorio di musica zingara dell’Europa Orientale.
A intensificare la sua proposta musicale, ha chiamato al suo fianco, come ospite, la violinista Aurore Voilquè.

Mercoledì 24 luglio, ore 21
“ROBERTO MARTINELLI ALL STARS ENSEMBLE with special guest SARAH JANE MORRIS (vocal) & TONY REMY (guitar)”

Roberto Martinelli è n musicista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra, trasversale ai generi. Da sempre, vive un fascino assoluto per le formazioni con musicisti di primo piano, con i quali condividere l’esperienza di esecuzione di brani di particolare ricerca stilistica, con arrangiamenti originali e che dirige con particolare passione in una direzione di superamento dei generi musicali, per stabilire un dialogo più emozionale con il pubblico.
Il suo concerto propone una trama sonora variegata, tra momenti ruvidi o eterei, dove spunti estemporanei propriamente Jazzistici si perdono in raffinatezze strutturali classiche e dove vigorose e semplici melodie soul o pop confluiscono in preziose polifonie, grazie anche al virtuosismo di musicisti fuori classe, che hanno collaborato con nomi come Ray Charles, Mina, Pino Daniele, Pat Metheny.

Irrinunciabile la presenza potente e avvolgente della voce di Sarah Jane Morris, grande esponente internazionale della musica Jazz e Rhythm’n Blues, accompagnata dalla chitarra di Tony Remy, già collaboratore di Annie Lennox, Herbie Hancock, Incognito, Freddie Hubbard.

Questo progetto musicale, con repertorio appositamente preparato per il festival, spazierà tra il Soul, il Funky, il Jazz e il Pop; nel suo “doppio passo” dedicherà un’intenso omaggio a Pino Daniele.

Mercoledì 31 luglio, ore 21
“MARCOTULLI, DI BATTISTA, TOMMASO, VARELA QUARTET”

Rita Marcotulli è pianista e compositrice di estrazione classica. Approda al jazz collaborando con grandi nomi quali, tra gli altri, Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Pat Metheny, Enrico Rava, Aldo Romano, Norma Winstone.
Suona in tour internazionali con Billy Cobham. Collabora a lungo con Pino Daniele. Vanta successi anche nell’ambito delle colonne sonore: vince un David di Donatello per “Basilicata coast to coast”.

Stefano Di Battista, giovane “talento” ha da sempre dato un’impronta di allegria alla sua musica. Due mondi sonori guidano la sua vocazione: il suono “acidulo” di Art Pepper e l’incontro con Massimo Urbani. Studia la tradizione classica del sax. Fa parte della mitica etichetta “Blue Note”.

Giovanni Tommaso, contrabbassista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Formando il leggendario gruppo del “Perigeo” e dopo, collabora con gruppi come Weather Report e Mahavishnu Orchestra. Fonda il gruppo Apogeo. Ha collaborato con Sonny Rollins, Dexter Gordon, Lionel Hampton, Gil Evans, Max Roach, Elvis Jones, Chet Baker, Kenny Clarke, Steve Lacy, Johnny Griffin, Bobby Mc Ferrin.
Del suo quintetto hanno fatto parte nomi quali Massimo Urbani, Paolo Fresu, Danilo Rea, Roberto Gatto. Ha scritto colonne sonore. Nel pop ha collaborato con nomi quali Cocciante, Mina e Morandi.

Israel Varela, batterista, cantante, compositore, produttore, nato a Tijuana, Messico. A Milano frequenta il conservatorio e in Spagna studia flamenco. Ha collaborato con alcuni dei grandi esponenti del Jazz, del Flamenco, della Classica e del Pop, tra i quali: Pat Metheny, Charlie Haden, Yo Yo Ma, Mike Stern, Jorge Pardo, Diego Amador, Rita Marcotulli, Victor Bailey e Pino Daniele.

Dettagli dell'evento

Inizio evento 16/07/2019
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