giornata mondiale infanzia 2018 illustrazione

 

...SE VIVONO NELLA VIOLENZA, IMPARANO AD ESSERE VIOLENTI.

 

La Giornata Mondiale dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza è una ricorrenza nella quale tutto il mondo accende un riflettore sull’importantissima questione della sicurezza, del benessere e della salute dei bambini e dei ragazzi.

Le statistiche mondiali dipingono purtroppo un quadro sempre più raccapricciante circa la condizione e la tutela dell’infanzia in molte aree del mondo. Anche la nostra Associazione, nel piccolo della sua quotidiana benché quarantennale esperienza, ha potuto rilevare dei trend abbastanza preoccupanti circa l’incremento delle violenze e degli abusi sui minori, le stesse che determinano poi il loro allontanamento dalle famiglie d’origine.

Negli ultimi quattro anni, infatti, si è registrato un aumento dal 6% al 12% degli accolti per maltrattamento fisico e psicologico, dal 2% al 4% per i minori accolti  a causa di violenza assistita connessa a gravi conflitti familiari, e dal 9% al l’11% per quelli provenienti da contesti d’origine che presentano gravi difficoltà educative della famiglia.

Evidenze in parte confermate anche dal Dossier Indifesa 2018 prodotto da Terre des Hommes Italia, nel quale si riporta che nel nostro Paese “il reato che miete il maggior numero di vittime tra i minori è proprio quello del maltrattamento in famiglia”. Sono, infatti, 1.723  in un solo anno, i casi che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine.


Tra questi anche Alice e Tommaso*, due fratellini milanesi di 5 anni e di 18 mesi, allontanati dalla propria famiglia a causa delle ripetute violenze da parte del loro papà. L’uomo, un trentacinquenne in profonda crisi personale a causa della perdita del lavoro,  aveva iniziato a fare abuso di alcolici e alla sera, rientrando in famiglia, sfogava le proprie frustrazioni sulla giovane moglie e sui bambini. Grazie alla segnalazione dei vicini, le Forze dell’Ordine sono potute intervenire mettendo fine a questo doloroso circolo di violenza.

Alice, oggi accolta nella Comunità dei Folletti, sta pian piano recuperando la fiducia negli adulti, continuando a mantenere una relazione stretta con la sua mamma e il fratellino Tommaso. Il papà, preso in carico dai Servizi Sociali e supportato anche dai professionisti della nostra Associazione, sta affrontando con determinazione i suoi problemi di alcolismo e sta cercando un nuovo lavoro per poter presto ricostruire il proprio nucleo famigliare.


L’Associazione CAF investe ogni anno ingenti risorse finanziarie e professionali per far fronte a questo difficile contesto sociale e per risolvere situazioni familiari compromesse come quelle di Alice e Tommaso.
Per continuare a farlo, abbiamo bisogno del tuo aiuto.

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Causale: Giornata Mondiale Infanzia

 


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