Per inaugurare questo anno speciale nel quale ricorre il 40° anniversario della nostra Associazione abbiamo voluto raccogliere una testimonianza d'eccezione, quella del nostro Presidente Franco Cesa Bianchi, che da oltre 30 anni ne segue con passione le attività.

 

<< È una lunga storia quella dell’Associazione CAF, una storia fatta di visioni geniali, di persone appassionate, di sogni tenaci, di tanti professionisti che si sono avvicendati al servizio del bene, al servizio dei bambini e dei ragazzi in difficoltà.

È la storia di un lungo percorso di apprendimento, che nel corso di questi primi quarant’anni ha avuto sempre e solo uno scopo: rispondere efficacemente ai bisogni del territorio, alle necessità dei minori in gravissima difficoltà e delle loro famiglie in profonda crisi. 

Un territorio, quello milanese, che ha certamente cambiato volto dal quel lontano 1979 in cui Ida Borletti decise di fondare l’Associazione CAF, ma per il quale ancor oggi risulta più che mai attuale lo scopo fondante di questa realtà del privato sociale, cioè creare un dispositivo di cura in grado di spezzare la catena di dolore che troppo spesso lega coloro che subiscono violenza a coloro che la perpetrano.

L’abuso e il maltrattamento sui minori restano, infatti, gli esiti più evidenti di una drammatica e silenziosa emergenza sociale che purtroppo non solo non si è risolta col tempo, ma rischia di aggravarsi a causa di nuove minacce di carattere sociale come la disgregazione dei nuclei familiari e il conseguente indebolimento della rete di sostegno offerta tradizionalmente dalla famiglia, la nuova ondata migratoria con le sue difficili questioni di integrazione sociale e culturale, e la crisi economica che ha colpito larghe fette di popolazione.

 

In questi quaranta anni, per affrontare una complessità crescente che produce casi sempre più gravi e situazioni sempre più compromesse, l’Associazione CAF ha dovuto attrezzarsi con dispositivi di cura all’avanguardia, e si è dovuta evolvere sperimentando approcci e modelli diversi, ispirati alle best practice internazionali, che ha poi adattato alle specificità del nostro territorio.
Il cuore dell’intervento è stato e resta la pronta accoglienza in Comunità Residenziali e la cura specialistica di minori che hanno subito gravi maltrattamenti e abusi in contesto familiare. 
Partendo dai bambini, l’Associazione CAF ha esteso nel tempo il proprio intervento anche agli adolescenti, consapevole dell’importanza di dover assicurare una continuità di presa in carico a tutte le fasce d’età sotto protezione.
Pionieristicamente, e sostanzialmente a proprie spese, ha poi esplorato e promosso la strada della prevenzione precoce del maltrattamento infantile, attraverso la messa a punto di interventi  innovativi e personalizzati rivolti al target sensibile delle neomamme. 
Ha investito inoltre nella promozione e nel sostegno dell’Affido Familiare, credendo fermamente nella straordinaria opportunità di reinserimento sociale e familiare che questo istituto giuridico può offrire ai minori in Comunità.

L’Associazione CAF, dunque, è oggi un complesso ed avanzato dispositivo di Servizi per i minori e le famiglie che, nella forma, risulterebbe probabilmente irriconoscibile per coloro che l’hanno fondato quarant’anni fa, ma che è rimasto sostanzialmente identico nel principio di mettere i bisogni e la protezione dei minori e delle famiglie al centro di ogni intervento.

 

Non è superfluo dire che tutto ciò non sarebbe stato mai possibile senza l’aiuto di coloro che in questi quarant’anni hanno creduto nella mission dell’Associazione e ne hanno supportato concretamente le attività nel tempo: i tanti privati e le aziende che hanno finanziato le nostre attività quotidiane con i minori e le Istituzioni Territoriali che hanno dato fiducia alla nostra professionalità e imprenditorialità.

A loro va il nostro più sentito ringraziamento. >>

 

Franco Cesa Bianchi
Presidente Associazione CAF Onlus