cristiano 2019Cristiano* è entrato in Comunità all’età di 12 anni. Dalle vecchie relazioni della sua scuola è risultato che si tratti di un minore non scolarizzabile: più assenze che presenze, comportamento assolutamente inadeguato durante le lezioni, aggressivo e violento verso i compagni di scuola e oppositivo nei confronti dei professori, senza contare le lacune didattiche che ha accumulato col passare del tempo. 
Arrivato in Teen, Cristiano si è trovato in un contesto nuovo: tutti più grandi di lui, tutti che vanno a scuola ogni giorno, alcuni frequentano addirittura uno stage in azienda o lavorano.  
Ma soprattutto, in Comunità tutta l’equipe educativa crede in lui e nelle sue potenzialità. 
Per la prima volta dopo tanto tempo, Cristiano non si sente giudicato, sbagliato, rotto e inadeguato, ma è supportato da tutti gli adulti che gli stanno intorno.  
Cambia scuola, cambia amici, cambia docenti. Cambia vita e riprende a fare tutto quello che dovrebbe fare un preadolescente della sua età
Aiutato dalla Comunità e da un educatore che lo segue per circa metà delle sue ore scolastiche, comincia ad andare tutti i giorni a scuola, a fare di nuovo amicizia e a sperimentarsi nelle relazioni interpersonali.  
Certo, non è facile riprendere la routine scolastica ed è necessario mettersi in gioco, ma non appena arrivano le prime soddisfazioni tutta la strada appare in discesa. Cristiano non si sente più il bambino inadeguato e non ha più bisogno di comportarsi male per attirare l’attenzione, perché l’attenzione adesso è sui suoi bei voti e suoi commenti positivi dei suoi insegnanti. 

*Nome di fantasia


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