La maggior parte dei minori accolti nelle Comunità Residenziali dell’Associazione CAF presenta spesso difficoltà nel percorso scolastico. Ciò nonostante nel lavoro educativo quotidiano con questi bambini e ragazzi la scuola riveste un ruolo chiave perché appresenta il primo contesto strutturato che un minore incontra nel suo percorso di vita: regole, orari, impegno, responsabilità, relazioni con i compagni e con gli insegnanti sono una vivida anteprima del diventare grandi. La scuola è quindi una palestra in cui ci si allena ad apprendere e a sviluppare tutte quelle competenze che serviranno da adulti ed in particolare in un contesto lavorativo.  

Tutti i pomeriggi, dopo pranzo, I bambini e i ragazzi si dividono in piccoli gruppi di massimo 3 persone e, per almeno un paio d’ore fanno i compiti e si preparano alle interrogazioni. Se qualcuno ha meno compiti per il giorno dopo, si porta avanti e inizia a preparare altre materie. Chi invece non è riuscito a finire prima delle attività sportive o di altri impegni programmati, ultima il lavoro dopo cena o nel weekend a seconda del carico di studio. Gli educatori hanno accesso al Registro Elettronico e pertanto sono perfettamente informati sul programma, sulle verifiche e sui compiti che i bambini e i ragazzi devono svolgere quotidianamente.


scuola palestra di vita 2019


Per ogni Comunità vengono nominati tra gli educatori dei Referenti Scolastici che si interfacciano con tutto il personale scolastico
. Oltre a partecipare agli incontri periodici riservati alle famiglie, i Referenti richiedono incontri extra ogni volta che è necessario confrontarsi su una particolare situazione. In queste occasioni, vengono definiti obiettivi scolastici calibrati con le effettive capacità del minore e in accordo con il suo progetto di vita. Questa interazione è fondamentale affinché anche la scuola diventi parte integrante del processo di cura del minore accolto.

Per i bambini e i ragazzi che presentano maggiori difficoltà in alcune materie è previsto un lavoro con gli psicologi che somministrano batterie di test specifici per identificare con precisione quali siano le reali difficoltà del minore e quali invece le sue risorse. I risultati della valutazione testistica vengono in parte condivisi con gli insegnanti e contribuiscono alla definizione dei piani didattici costruiti ad hoc per ogni minore e concordati con la scuola. Inoltre, tutti gli educatori della nostra Associazione hanno ricevuto una formazione sul trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e sui Bisogni Educativi Speciali (BES) acquisendo quindi gli strumenti e le competenze per intervenire efficacemente nelle diverse problematiche. Vengono utilizzati strumenti compensativi, appositi materiali didattici e dispositivi elettronici, come tablet o pc, che grazie a speciali software guidino nell’apprendimento delle materie in cui si hanno più difficoltà. I miglioramenti vengono osservati ripetendo periodicamente le valutazioni testistiche somministrate dagli psicologi e monitorando i voti scolastici. Più i risultati sono positivi, minori supporti didattici è necessario approntare per consentire al ragazzo di raggiungere autonomamente un buon rendimento scolastico e in seguito un buon rendimento lavorativo. 

Una conquista a scuola rappresenta una conquista nella vita. L’autoefficacia corrisponde alla percezione che abbiamo di noi stessi di essere in grado di fare qualcosa, di poter raggiungere degli obiettivi e superare degli ostacoli. Un bambino o un ragazzo che finalmente riesce ad ottenere un risultato positivo a scuola facilmente estenderà questo “senso di potercela fare” ad altri contesti. Dopo un bel voto a scuola, si va con più entusiasmo all’allenamento sportivo, si dedica maggiore attenzione alla propria cura personale e si ha più coraggio per accettare nuove opportunità.