Carissimi,


in questo momento delicatissimo per il nostro Paese, ma ancor più per la nostra grande Milano immobilizzata e scioccata da questa emergenza sanitaria, mi sento in dovere di raccontarvi come stiamo affrontando questi giorni di emergenza ed incertezza nell’ambito dei servizi che la nostra Associazione offre al territorio.
La percezione della gravità della situazione da affrontare l’abbiamo avuta all’annuncio ufficiale della chiusura delle scuole in tutta la Regione. In poche ore, insieme ai professionisti dell’Associazione, abbiamo dovuto mettere in atto in primis una riorganizzazione globale dei turni di lavoro di tutto il personale dei servizi residenziali per prepararci a garantire un presidio H24 adeguato per 45 minori di età compresa fra i 3 e i 18 anni accolti all’interno delle nostre 5 Comunità Residenziali.
L’impossibilità per i nostri bambini e i nostri ragazzi di accedere ai servizi di istruzione e socializzazione offerti dal territorio, dovendo quindi trascorrere tutto il loro tempo all’interno delle Comunità, è una eventualità che nella storia dell’Associazione non si era mai verificata.

Nel mettere in atto il piano di emergenza abbiamo dovuto prendere anche la dolorosa decisione di sospendere temporaneamente l’erogazione di alcuni importanti servizi quali il Servizio domiciliare di Prevenzione Primaria “Diventare Genitori attraverso l’Home Visiting” rivolto alle neomamme con neonati 0-2 anni, il Centro Diurno Teen Lab, struttura rivolta agli adolescenti del territorio e il Girotondo delle mamme, spazio mamma-bambino aperto gratuitamente due volte a settimana presso la nostra sede di Via Orlando. Tale decisione si è resa necessaria da un lato per tutelare da un punto di vista del rischio sanitario i nostri minori presenti in struttura e gli operatori dell’Associazione, dall’altro per poter convogliare altro personale qualificato sulle Comunità Residenziali al fine di inserire nella riorganizzazione quotidiana attività ludico ricreative e attività di sostegno e supporto specifiche per i nostri minori.

Con grande orgoglio vi racconto, inoltre, dello straordinario spirito di servizio con cui tutti gli operatori dell’Associazione CAF (educatori, pedagogisti, ausiliari, psicologi, pediatri e volontari) si sono messi a disposizione, superando timori e disagi negli spostamenti personali, per non far mancare ai nostri bambini e ai nostri ragazzi cure, attenzioni e momenti di svago all’interno delle Comunità.

Da ultimo, e non per importanza, non vi nascondo una grave preoccupazione per la nostra attività di raccolta fondi, che come sapete è ormai da qualche decennio conditio sine qua non per la sopravvivenza del nostro Ente.
Alcune limitazioni oggettive, tipo il divieto di organizzare eventi pubblici e privati che prevedano la concentrazione di pubblico, e l’incertezza generale che ha indotto Aziende e individui a posticipare decisioni e limitare gli investimenti, pregiudicano irrimediabilmente molte delle nostre tradizionali iniziative di raccolta fondi.

Per tale ragione chiediamo a Voi che da tempo ci seguite con grande attenzione e affetto di starci vicino in questo momento così difficile, consentendoci di limitare al minimo il danno che si ribalterebbe inevitabilmente sugli utenti dei nostri servizi.

Cogliendo da questa grave situazione l’opportunità di essere ancora più vicini, vi terrò informati su come evolverà la situazione e sulle iniziative che via via metteremo in atto per fronteggiare questa emergenza.

Un saluto affettuoso e un arrivederci a presto.

Luisa Pavia
Amministratore Delegato Associazione CAF

P.S. Ho pensato che potesse farvi piacere vedere qualche istantanea scattata presso le nostre strutture durante le attività organizzate in questi giorni per intrattenere i nostri bambini. Guardate la gallery cliccando sul seguente link.