Carissimi,

torno a voi come promesso per darvi ulteriori aggiornamenti su come la nostra Associazione stia affrontando questo difficile periodo di emergenza sanitaria legata all’epidemia di Coronavirus.
Nonostante le difficoltà e le cautele che la situazione ci impone, Associazione CAF non si può fermare!
La ragione è semplice: abbiamo 47 minori (suddivisi su 5 comunità residenziali tra i 3 e i 18 anni, e 1 alloggio per l’autonomia neo-maggiorenni) di cui non possiamo non occuparci H24, perché non c’è nessun altro che se ne occuperebbe al posto nostro.

In Comunità le attività di cura dei bambini e dei ragazzi devono andare avanti.
Gli educatori, chiamati a sostenere lunghi turni, con tutti i minori in struttura e con l’impossibilità di farli uscire o di attingere alle normali attività di svago offerte dal territorio, sono davvero messi a dura prova.
Per supportarli è stata una scelta vincente quella di aver deciso di affiancargli le operatrici dei servizi di prevenzione attualmente sospesi. Il loro prezioso bagaglio di esperienza sta servendo a portare avanti per tutti i bambini le attività di studio a distanza (nelle sole Comunità di Via Orlando dobbiamo gestire l’intero ciclo della scuola primaria e secondaria) e l’organizzazione di momenti ludici e laboratoriali, che ci stanno consentendo di sopportare una situazione di grandissimo stress organizzativo.

Da un confronto che ho avuto proprio in queste ore con la nostra equipe psico-pedagogica, è emersa inoltre l’esigenza di riprendere le terapie psicologiche con i bambini e con i ragazzi che, tanto più in questa improvvisa situazione di isolamento sociale, ne sono estremamente bisognosi. Proprio in queste ore stiamo studiando con i nostri psicologi il modo di fare le terapie da remoto utilizzando le possibilità che la tecnologia ci mette a disposizione. Tale pratica, consolidata sugli adulti, è ancora comprensibilmente poco diffusa nel lavoro con i bambini, ma in questa situazione non abbiamo scelta, dobbiamo sperimentare ogni soluzione possibile.

#AssociazioneCAFnonsipuofermare nemmeno sul fronte della raccolta fondi. E qui abbiamo bisogno di Voi!
Cresce, infatti, di giorno in giorno la mia personale preoccupazione e la preoccupazione dei professionisti che quotidianamente lavorano in Associazione per assicurare le risorse economiche indispensabili al mantenimento delle attività e dei servizi erogati al territorio. Il protrarsi di questa situazione di emergenza ha già determinato l’annullamento di campagne istituzionali quali quella pasquale, di eventi sportivi quali la Maratona di Milano e il Torneo di calcio Milano Solidale, e il posticipo di importanti iniziative quali la nostra Serata per Bene. Ad oggi abbiamo stimato mancate entrate per almeno 200.000 euro, che rischiano di diventare il doppio se la situazione non si risolve a breve.

Per la nostra Associazione il supporto dei privati e delle Aziende è condizione indispensabile all’esistenza e al buon funzionamento dell’Ente stesso. Con il solo contributo pubblico derivante dalle rette corrisposte dai Comuni dei minori che accogliamo, non saremmo in grado di soddisfare a pieno i bisogni complessi della nostra particolare e fragile categoria di utenti, e soprattutto non potremmo più erogare al territorio alcuni preziosissimi servizi quale quello di prevenzione rivolti alle neomamme e il servizio affido, il cui costo è quasi totalmente a carico della raccolta fondi da privati.

Dunque vi chiediamo di starci ancora più vicini in questo momento complicato, ognuno secondo le proprie possibilità e i mezzi di cui dispone.
Per chi volesse contribuire con una donazione monetaria qui di seguito il link per effettuare una donazione on-line.
bit.ly/AssociazioneCAFnonsipuofermare-dona-ora
Tornerò presto con nuovi aggiornamenti. Un saluto affettuoso

Luisa Pavia
Amministratore Delegato Associazione CAF

P.S. Vi invito a leggere l'accorata testimonianza di una delle nostre pedagogiste in prima linea nell'accudimento dei bambini e nel coordinamento delle attività.

 

#AssociazioneCAFnonsipuofermare