Con l'avvento dell'Emergenza Covid-19 e il blocco forzato dei contatti per contenere il contagio, il servizio di prevenzione Diventare Genitori si è dovuto confrontare con l’impossibilità di svolgere il proprio intervento domiciliare a fianco delle neo-mamme e delle famiglie fragili, ovvero offrire una presenza rassicurante e continuativa di sostegno ai genitori quando nasce un figlio e nei passaggi di crescita.

Da subito l'équipe si è attivata per non interrompere questa forma di aiuto, avviando videochiamate periodiche che sono diventate “porte virtuali” per entrare in modo alternativo nelle case e stare insieme. Con il tempo alle videochiamate hanno iniziato a partecipare anche i bambini più grandicelli (dai 12 mesi), che con la guida dell’operatrice e il supporto della loro mamma sono stati coinvolti in attività come la pasta di sale, la lettura di racconti, i collage e buffe conversazioni.
Le operatrici hanno inoltre progettato e consegnato alle famiglie dei “Kit Creativi” con materiale adeguato all’età dei bambini per arricchire di stimoli le lunghe giornate in casa, dando ai genitori qualche spunto per fare giochi educativi insieme ai propri figli.


diventare genitori oltre il lockdown

Il lavoro con le mamme e i papà ha messo in luce il bisogno primitivo e prioritario di non sentirsi soli nell’isolamento.
Portare avanti una gravidanza o stare in casa tutto il giorno con un piccolo appena nato, confrontarsi con l’incertezza e la paura legata al contagio, gestire una convivenza familiare fatta di tante necessità materiali e relazionali, sono stati e sono i temi con i quali l'équipe si sta confrontando, e che richiedono strategie ed interventi mirati.

In collaborazione con i Consultori è stato possibile coordinarsi per monitorare e sostenere le future mamme o neo-mamme e, in rete con numerose Associazioni e Fondazioni delle diverse zone di Milano, sono stati attivati aiuti concreti: pacchi viveri, pannolini, latte artificiale, omogeneizzati, vestitini e tanto altro.

Le famiglie hanno, quindi, avuto sempre a disposizione una figura professionale con cui confrontarsi, anche quotidianamente, su aspetti legati ai propri bambini e alla fatica di stare in casa. 
“A volte mi sembra di non riuscire a fare niente, in casa c’è sempre confusione, poi mi chiama la sig. Barbara (operatrice), mi sfogo e a volte mi viene da piangere. Parliamo della giornata, mi sono resa conto che fatico a dare dei ritmi alle giornate e ai bambini, allora pensiamo insieme a delle possibilità e questo mi fa sentire meglio…”.
Come si evince dalle parole di questa neo-mamma, nonostante la diversa modalità di intervento, i nostri utenti hanno potuto contare sulla presenza della loro operatrice di riferimento, su un aiuto capace di accogliere ed ascoltare, su un “ponte” per restare collegate alle risorse presenti, e un riferimento importante per impostare nuovi riti nella vita di casa in questo lungo periodo di lockdown.