Paolo* è stato accolto dall’Associazione all’età di 8 anni. Alle spalle aveva già esperienze molto difficili e dolorose, che gli avevano causato una grande difficoltà a relazionarsi con il mondo esterno. Quando l’ho conosciuto, al suo passaggio dalla Comunità 3-12 alla Comunità Teen, mi è stato presentato come un ragazzo estremamente chiuso, con tendenza a rifugiarsi nel mondo della fantasia.
Ciò che colpiva di lui, erano la spiccata intelligenza settoriale e le passioni per le nuove tecnologie, la lettura e il disegno.
Non aveva piacere a parlare di sé e del suo passato, aveva una frequenza scolastica scarsa, faticava molto a fare amicizia e risultava verbalmente aggressivo nei confronti di noi educatori. Avvicinarsi a lui e al suo mondo interno sembrava quasi impossibile.

paolo storia

Con l’inserimento nella Comunità per adolescenti, avendo raggiunto un’età che permetteva di fare le prime esperienze in autonomia, Paolo è stato gradualmente spinto a sperimentare nuovi contesti, confrontandosi con altri ragazzi che avevano i suoi stessi interessi. Pian piano, grazie anche al suo impegno nel percorso di cura pensato appositamente per lui, Paolo ha acquisito consapevolezza delle sue potenzialità ed ha imparato ad utilizzare le sue passioni come strumento per creare nuovi legami. Questo gli ha permesso di affrontare la paura di farsi avvicinare e di mostrare agli altri il suo lato più sensibile.

Al raggiungimento della maggiore età, Paolo è stato il primo dei nostri ragazzi a trasferirsi nel nuovo alloggio per l’autonomia Teen House, con un progetto finalizzato alla totale indipendenza. Qui ha potuto mettersi alla prova, avendo come punto di riferimento gli operatori dell’Associazione a cui poteva rivolgersi in caso di bisogno.
Nel tempo trascorso in Teen House, Paolo è riuscito a portare a termine con successo gli studi e a trovare un lavoro nel settore dell’elettronica. Con i primi risparmi, ha deciso di comprarsi un’automobile, che gli permettesse di raggiungere più facilmente il lavoro e di muoversi liberamente in città.

Poco prima del compimento dei 21 anni, ha deciso di lasciare di Teen House perché si sentiva pronto a camminare da solo. “Ormai mi sento un uomo”, ha affermato lui stesso quando è arrivato il momento di salutarci.
Non ci resta che fargli un grosso in bocca al lupo e augurargli il miglior futuro possibile!


Operatore Associazione CAF

 

* nome di fantasia.