Come vi abbiamo raccontato in chiusura dello scorso anno, a inizio dicembre 11 bambini erano risultati positivi al Covid-19. Nessuno di loro ha avuto sintomi gravi, ma a causa del focolaio tutti i minori ospiti delle nostre Comunità 3-12 hanno dovuto trascorrere l'intero mese in quarantena. La frequenza scolastica è stata quindi sostituita nuovamente dalla didattica a distanza, con tutte le difficoltà connesse.

Con l’inizio del nuovo anno, fortunatamente tutti i bambini si sono negativizzati e hanno potuto riprendere la scuola in presenza.
La notizia del rientro in classe è stata accolta con grande entusiasmo e urla di gioia. In condizioni di normalità, non avremmo mai pensato di suscitare una tale felicità nel comunicare ai bambini che dovevano andare a scuola!
Dopo il mese di isolamento forzato, caratterizzato da preoccupazioni, ansie, timori e incertezza, invece, l’idea di tornare alla vita di tutti i giorni e di ritrovare i propri compagni di scuola e le inseganti, è stata percepita come un evento eccezionale. Il fatto di poter riprendere la routine quotidiana e le proprie certezze è stato molto confortante per tutti.

La sera prima dell'inizio della scuola l'emozione era fortissima: molti bambini hanno fatto fatica a dormire per l'impazienza di ricominiciare; alcuni, invece, hanno espresso un po' d'ansia al pensiero di rivedere gli amici dopo tanto tempo e che qualcuno potesse tenerli a distanza perché avevano avuto il Covid; altri ancora temevano di “non ricordarsi come si fa ad andare a scuola”.
Una volta rassicurati dagli educatori, si sono tranquillizzati e hanno affrontato con positività questo nuovo inzio: al mattino erano tutti pronti in orario, anzi, addirittura in anticipo! (evento più unico che raro)

 

scuola bambini sito

 

Al rientro da scuola ci hanno colpito alcune affermazioni dei nostri bambini, che esprimono appieno la loro sensazione di serenità riconquistata, come quella di M.,11 anni (prima media): 

« Avevo voglia di riprendere la scuola. Il giorno prima di tornare avevo le farfalle nello stomaco, ero molto emozionata e quando poi sono arrivata a scuola ero anche un po’ triste perché non potevo riabbracciare le mie amiche del cuore. Nessuno mi tratta in modo diverso perché ho avuto il Covid e di questo avevo un po’ paura. Avrei voluto dire ai miei compagni che mi sono mancati e che era difficile stare in DAD quando loro erano in classe e vederli a distanza. »

e quella di G., 9 anni (quarta elementare):
« Avevo voglia di ricominciare la scuola  per ritrovare i miei amici che mi sono molto mancati. Quando sono arrivato a scuola ero felice perché c’erano la maestra e tutti i miei compagni ad accogliermi e, anche se non mi hanno potuto abbracciare, è come se lo avessero fatto. Riprendere la scuola non è stato né difficile, né faticoso e mi è sembrato di non essere stato assente così tanto! »