Il 15 aprile si è tenuto il Giving Back Trading Day, una giornata in cui tutte le commissioni di negoziazione di trading e post trading vengono devolute a progetti di solidarietà.

Nell’occasione il Presidente e l’Amministratore Delegato di Borsa Italiana, Andrea Sironi e Raffaele Jerusalmi e Luisa Pavia, Amministratore Delegato dell’Associazione CAF, charity partner del Gruppo Borsa Italiana, hanno aperto le contrattazioni dei mercati con il tradizionale suono della campanella, dedicato in questa giornata speciale proprio alle iniziative di solidarietà e filantropia del Gruppo Borsa Italiana.


borsa italiana giving back trading day

Photo credits: Andrea Biganzoli


Da sempre il Gruppo Borsa Italiana è coinvolto in iniziative a favore della comunità, soprattutto nei confronti dei giovani, per favorire il loro inserimento lavorativo e lo sviluppo di attività imprenditoriali. In questo particolare periodo storico, caratterizzato dalla lunga pandemia, Borsa Italiana ha concentrato gli sforzi in particolare su iniziative di beneficenza negli ambiti sanitario e sociale.

Le commissioni di negoziazione della giornata saranno devolute ai progetti che verranno selezionati nel corso dell’anno dalla nuova Fondazione del Gruppo Borsa Italiana, entità priva di personalità giuridica, e da un comitato manageriale interno al Gruppo.


Andrea Sironi, Presidente di Borsa Italiana, ha dichiarato: “Il Giving Back Trading Day rappresenta un momento importante per esprimere il continuo impegno del Gruppo Borsa Italiana nei confronti della comunità che ha visto sviluppare numerose iniziative di solidarietà, anche e soprattutto in un momento difficile come quello attuale. Il Gruppo Borsa Italiana negli ultimi mesi ha aiutato concretamente gli ospedali Sacco di Milano, Spallanzani di Roma e Veneziale di Isernia e ha donato 1 milione di euro al Fondo Mutuo Soccorso del Comune di Milano, focalizzandosi sui giovani in difficoltà. Giovani che sono il nostro presente e il nostro futuro, che rappresentano il potenziale della nostra società e sono per noi il principale destinatario delle iniziative di solidarietà. Siamo convinti che per spingere la ripresa e la crescita della nostra città, della nostra economia, del nostro Paese sia fondamentale sostenere con forza le giovani generazioni”.

“Siamo orgogliosi di devolvere le ‘fee’ di negoziazione e post trading del Gruppo Borsa Italiana a progetti di solidarietà e beneficenza - prosegue Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana. Da sempre sosteniamo lo sviluppo della comunità attraverso numerose iniziative e siamo lieti oggi di annunciare la nascita della Borsa Italiana Group Foundation il cui obiettivo è proporre, valutare e selezionare progetti di filantropia. La BIG Foundation basa la propria azione su tre pilastri fondamentali: People, che focalizza l’attenzione allo sviluppo, alla crescita e al supporto in particolar modo dei bambini in difficoltà; Society, attraverso il sostegno a giovani disagiati che vengono aiutati a entrare nel mondo professionale; Climate change, con iniziative mirate dedicate all’ambiente, tema per noi fondamentale e alla base della nostra attività ESG”.

La collaborazione che c’è stata tra il Gruppo Borsa Italiana e l’Associazione CAF negli ultimi tre anni è stata caratterizzata non solo da un’importante e prezioso aiuto economico, ma anche da concrete iniziative di volontariato, che hanno contribuito positivamente alla realizzazione quotidiana dell’aiuto offerto ai minori accolti presso le nostre Comunità Residenziali - afferma Luisa Pavia, Amministratore Delegato Associazione CAF, Charity Partner del Gruppo Borsa Italiana. Ringraziamo per l’impegno Borsa Italiana e la città di Milano sempre generosa e pronta a rispondere ai bisogni dei piu’ deboli”.