Nota gallerista milanese, dal 2004 si è dedicata alle più recenti ricerche nell’ambito dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai nuovi linguaggi visivi che, dalla fine degli anni ’90 fino ad oggi, sono stati dei protagonisti simbolici in ambito italiano e internazionale.
Da diversi anni collabora alla realizzazione della nostra asta di fotografie Scatti per Bene, sensibilizzando i suoi fotografi sull'importanza di aderire a progetti di grande rilevanza sociale e invitandoli a partecipare a questa iniziativa donando uno delle loro opere.

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scatti per bene news sito ghizzoni

Cosa ti ha spinto a sostenere questa iniziativa solidale?
La voglia di fare qualcosa per il prossimo ma anche per me stessa. In un momento come questo, reduci da un periodo di grande sofferenza dovuta alla pandemia ho sentito e sento ancor di più l’esigenza di rendermi utile per una giusta e nobile causa, aiutare gli altri. Ed eccomi qua.

Cosa ne pensi de connubio fra arte/fotografia e solidarietà?
Penso che sia un connubio perfetto perché l’artista è colui che regala emozioni e forti sensazioni così come la solidarietà.

Esiste lo scatto perfetto?
Lo scatto perfetto non esiste perché determinerebbe la fine della ricerca.
Un artista è sempre alla ricerca di quello che secondo lui o lei è la perfezione ma è un percorso per definizione infinito perché, appunto, la perfezione è un concetto astratto.

Quando scegli di proporre al pubblico degli artisti/dei fotografi, quali sono i criteri che guidano le tue scelte?
Devo vedere nella sua arte qualcosa di forte, deve muovere quelle corde in me solitamente non sollecitate. Devo confessare che il primo approccio con l’opera è quello che determina la mia scelta di proporre o meno una nuova o un nuovo artista, l’emozione del primo momento non mi tradisce mai.

 

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Per partecipare alla 17^ edizione di Scatti per Bene del 21 settembre presso lo Spazio Polene del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in via Olona 6/bis a Milano, è necessario pre-registrarsi CLICCANDO QUI. L'ingresso è gratuito.

 


Galleria Federica Ghizzoni

Fondata nel 2004 da Federica Ghizzoni con il nome Spazioinmostra, la galleria si è sempre dedicata alle più recenti ricerche nell’ambito dell’arte contemporanea. La particolare attenzione ai nuovi linguaggi visivi che, dalla fine degli anni ’90 fino ad oggi, sono stati dei protagonisti simbolici in ambito italiano e internazionale, è stato un focus preciso e accurato della galleria. Federica Ghizzoni ha infatti ricercato, sperimentato e messo in mostra artisti di matrice pop e di provenienza della street art toccandone i più diversi media. Dalla pittura, con la Nuova Figurazione Italiana, con artisti di riferimento come Giuseppe Veneziano, Vanni Cuoghi, Eloisa Gobbo e Laura Giardino, e con ricerche legate alla street art attraverso la stretta collaborazione con Blue & Joy, una grande personale di Shepard Fairey (Obey) e con i graffitari di ambito milanese Kayone, El Gato Chimney e Tv Boy. 

Attraverso mostre curate da critici e curatori italiani e sempre accompagnate da un catalogo, Federica Ghizzoni ha inoltre raccontato media quali la scultura, l’illustrazione, il video, l’illustrazione e la grafica, con un atteggiamento di costante ricerca, attenzione e curiosità. La cura delle esposizioni in galleria è sottolineata anche dalla valorizzazione di ogni singolo progetto, studiato e curato dallo studio Landar+T con la collaborazione illuminotecnica di Marco Pollice.

Dal 2016 la galleria, rinominata con il nome della sua fondatrice, ha incrementato il suo interesse nei confronti della fotografia, portando avanti il lavoro di fotografe e fotografi anche internazionali, ma con un occhio attento alle radici milanesi della galleria, con nomi come Romana Zambon, artista che, attraverso i suoi scatti, punta lo sguardo su un quotidiano sempre elegante, accurato, ritrattando temi che, sotto quella lente, divengono speciali. La galleria partecipa annualmente al MIA photo fair come impegno costante con i suoi artisti e fotografi.