Questa la domanda che molti dei minori accolti presso le nostre Comunità 3-12 si sono posti a conclusione dell’anno scolastico, ricordando che nelle due estati precedenti, a causa del Covid, non era stato possibile frequentare i centri estivi.

Dopo tanti mesi trascorsi seduti in classe, i bambini hanno proprio un gran bisogno di muoversi liberamente e di dar sfogo alle proprie energie. A tal fine, i summer camp progettati all’insegna dello sport sono la soluzione ideale e finalmente quest’anno li abbiamo potuti iscrivere di nuovo!

Grazie al sostegno di Children in Crisis e di un gruppo di sostenitori privati, che hanno sostenuto i costi di partecipazione, durante queste settimane i nostri bambini sono impegnati nei centri estivi organizzati presso il Centro Asteria, mentre a fine luglio frequenteranno quelli promossi da Milanimal.

L’entusiasmo e la curiosità di intraprendere questa esperienza hanno caratterizzato i giorni precedenti l’inizio dei camp: molti dei nostri bambini, infatti, non avevano mai sperimentato prima questo tipo di attività che non rappresentano solo un’esperienza ludica, ma hanno anche un valore altamente educativo poiché consentono di socializzare, di stare a contatto con la natura, di praticare nuovi sport e tante altre attività stimolanti.

Salutati per un po’ i banchi di scuola, luogo in cui il confronto con i pari è spesso faticoso per i nostri minori, nei centri estivi stanno sperimentando l’opportunità di stare insieme ai propri coetanei senza i continui timori derivanti da valutazioni, compiti, interrogazioni e note.

Oltre alle attività sportive, i camp prevedono anche alcune gite speciali, che i nostri bambini attendono sempre con tanta impazienza: la più amata si conferma quella al parco acquatico, per cui il conto alla rovescia è partito non appena condivisa la programmazione!

Al rientro in Comunità dopo queste intense giornate, i bambini sono sempre molto stanchi, ma davvero felici per le attività svolte e per i nuovi amici conosciuti. Quando ci si siede a tavola e insieme agli educatori si condividono i momenti preferiti della giornata il commento più frequente è “Tutto bellissimo, vorrei che anche la scuola fosse così!”. Nel racconti i bambini manifestano spesso il proprio orgoglio nel riuscire a partecipare a tutte le attività e a “buttarsi” nelle nuove esperienze, vivendo il campus in maniera più indipendente e autonoma, lontano dagli educatori, e sentendosi spronati dal contesto a “diventare grandi”.

Appena prima che riprenda la scuola a settembre, grazie alla generosità di Scalo Milano, i nostri bambini potranno inoltre partecipare per il secondo anno consecutivo all’esclusivo Summer Camp organizzato presso la Triennale di Milano… già non stanno nella pelle!